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Sovrappeso ed obesità: un approccio in 6 step con nuove armi terapeutiche
Il sovrappeso è definito da un indice di massa corporea (o BMI) superiore a 25, quando esso supera il 30 si definisce obesità; sono pertanto due stati diversi dello stesso continuum patologico.
Recentemente l’obesità è stata riconosciuta come patologia cronica e come tale deve essere trattata.
L’obesità non è quasi mai causata da un singolo fattore ma più spesso è dovuta ad una combinazione di fattori per cui devono essere controllati più aspetti per ottenere il risultato desiderato.
- Alimentazione. Deve essere sana e bilanciata, evitando regimi alimentari troppo restrittivi ma personalizzandola sulla base delle proprie preferenze in modo da mantenerla a lungo → spesso necessario aiuto di un dietista/nutrizionista per corretta impostazione e controlli successivi
- Attività fisica. Il movimento è essenziale per mantenere il nostro corpo sano dal punto di vista cardiovascolare e tonico per non gravare sulle articolazioni. In questo senso è sempre necessaria sia un’attività cardio sia un’attività di forza.
- L’attività cardio (camminata, bicicletta, nuoto, etc…) è utile per una buona salute cardiovascolare e per bruciare calorie nell’immediato.
L’attività di forza (allenamento con pesi, elastici, esercizi a terra, etc…) fornisce la base muscolare per togliere lavoro alle articolazioni ed incrementa il metabolismo, consentendo al nostro corpo di bruciare più calorie a riposo
- Adeguata idratazione. Il nostro corpo è come un “mulino metabolico” per cui le nostre reazioni chimiche metaboliche hanno sempre bisogno di acqua. Se manca, il metabolismo rallenta
- Adeguato sonno. Durante un sonno riposante produciamo l’ormone della crescita che è importante per la costruzione muscolare e per una buona composizione corporea, in più lo scarso sonno porta ad un aumentato appetito
- Benessere psicologico. Sembra scontato, ma lo stress, ansia e depressione portano ad un peggioramento del nostro equilibrio metabolico e ci ostacolano nel raggiungimento del nostro obiettivo → può essere utile in alcuni casi valutazione psichiatrica/psicologica
Per aiutare il processo della perdita di peso, ma soprattutto il suo mantenimento, sono disponibili farmaci innovativi e molto efficaci (semaglutide e tirzepatide) destinati a pazienti con BMI superiori a 27 con patologie/condizioni associate al peso ed a pazienti con BMI suoeriore a 30; sono armi terapeutiche che, se utilizzate nel giusto contesto, danno un aiuto determinante per raggiungere obiettivi insperati per lungo tempo.
La sfida vera non è solamente la perdita di peso ma il suo mantenimento, e controllando questi aspetti con il giusto follow up si può!
Al Centro Lusenti di Piacenza un team multidisciplinare coordinato dal dottor Filippo Egalini, medico specializzato in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo può prendere in carico il paziente ed accompagnarlo per tutto il suo percorso.
