Terapia Laser Vaginale

Il percorso nascita: La Gravidanza a Basso Rischio (B.R.O. ) e la Gravidanza a Rischio Aumentato (A.R.O.)
6 marzo 2016
Sapere è vivere – Quaderno intelligente contro il cancro
9 novembre 2017

Terapia Laser Vaginale

Il trattamento laser vaginale è una TERAPIA AMBULATORIALE INDOLORE E SICURA che porta a un recupero della funzione vaginale perduta a causa dei parti, della carenza ormonale e dell’invecchiamento dei tessuti.Il laser applicato con una sonda direttamente in vagina determina uno stimolo termico indolore , ristabilendo una appropriata irrorazione ematica che stimola la produzione e il rimodellamento del collagene; si ottiene un miglioramento dello stato della mucosa vaginale, aumentandone il turgore ed ottenendo una maggiore idratazione e trasudazione vaginale con il recupero funzionale dei tessuti vaginali.

 

Lo strumento

L’apparecchio dedicato a questa applicazione è uno strumento specifico che è stato studiato, realizzato ed ampiamente sperimentato proprio per questa indicazione.

 

La procedura

La procedura laser viene eseguita in ambulatorio; non prevede anestesia, è del tutto indolore e non necessita di incisioni o punti di sutura; la durata del trattamento è di circa 15 minuti ed I risultati sono evidenti già dopo la prima seduta.

Abitualmente il trattamento completo richiede 3 sedute a distanza di circa 30/40 giorni. La decisione sulla corretta indicazione al trattamento e sulla durata del medesimo sarà comunque presa con il Ginecologo operatore a seguito di una corretta anamnesi, della presa in esame delle condizioni complessive della paziente e del successivo monitoraggio degli effetti della terapia.

La rapidità della risposta sarà anche determinata dalla severità del disturbo iniziale ATROFIA VAGINALE: SECCHEZZA, DOLORE, PRURITO

Il calo di estrogeni dopo la menopausa causa sintomi fastidiosi e persistenti quali secchezza, prurito, e irritazione vaginale, fino al dolore durante il rapporto sessuale (dispareunia). Questi sintomi, che con il tempo tendono ad acuirsi, hanno ripercussioni sulla vita sessuale già in parte compromessa dalla riduzione della libido legata alla carenza ormonale, e possono causare profonde alterazioni dei rapporti di coppia e della qualità della vita. Il laser vaginale consente un nuovo trattamento non ormonale atto a migliorare lo stato delle strutture vaginali, indicato e sicuro.

L’assenza di effetti collaterali lo rende particolarmente adatto anche nelle donne operate per tumori ormono-dipendenti, e costrette ad una precoce menopausa indotta, determinando un ripristino funzionale delle strutture della vagina con una procedura ambulatoriale mini-invasiva, sicura ed indolore. Il trattamento laser agisce sui meccanismi che conducono alla atrofia vaginale, eliminando prurito, irritazione e il dolore legato al rapporto sessuale.

 

Post partum

Dopo il parto può permanere una sensazione di dolore perineale legato alla correzione di eventuali lacerazioni o all’episiotomia, e si può verificare un rilassamento delle strutture vaginali, con una perdita di tono che può rendere difficile la ripresa della vita di coppia.

Con il laser vaginale è possibile trattare questi casi, determinando una azione trofica sulle strutture che tende a ripristinare il tono e l’elasticità della vagina, rinforzandone anche l’area immediatamente all’esterno.

 

Incontinenza urinaria lieve

Il laser vaginale ripristina il collagene e la vascolarizzazione vaginale aumentandone il tono, con conseguente miglioramento della funzionalità urogenitale.

L’azione della terapia laser è indicata per il trattamento dell’incontinenza urinaria da stress di grado lieve e moderata, in cui la ginnastica perineale non ha dato risultati ed in cui il trattamento chirurgico può inizialmente sembrare eccessivo..

 

Effetti collaterali

I disturbi causati dalla terapia laser sono minimi: la maggior parte riferisce solo effetti collaterali transitori, leggeri arrossamenti o lievi gonfiori nelle prime ore dopo il trattamento.

Questi fastidi immediatamente successivi alla seduta , solitamente si risolvono spontaneamente senza compromettere le normali attività quotidiane.

Durante la prima settimana dopo ogni ciclo è consigliabile evitare i rapporti sessuali, il bagno caldo in vasca e l’esercizio fisico intenso.

Non sono necessarie terapie locali né uso di creme o altri presidi.