Il percorso nascita: La Gravidanza a Basso Rischio (B.R.O. ) e la Gravidanza a Rischio Aumentato (A.R.O.)

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Il percorso nascita: La Gravidanza a Basso Rischio (B.R.O. ) e la Gravidanza a Rischio Aumentato (A.R.O.)

Il percorso che porta alla nascita di un bimbo dura circa 280 giorni (40 settimane) ed è il periodo più delicato e più prezioso della vita della futura Mamma e del futuro neonato.In realtà il Percorso della Nascita dovrebbe incominciare ben prima del concepimento con corretti stili di vita, alimentazione adeguata, esclusione del fumo e delle sostanze nocive, e con una prima visita preconcezionale che identifichi eventuali rischi, permetta l’ adeguamento di terapie farmacologiche, il controllo delle immunità vaccinali ed informi sulle buone pratiche per un concepimento il migliore possibile.

Nel XXI secolo la Gravidanza può essere seguita con accorgimenti e tecnologie che riducono drasticamente le “visite interne” e gli esami mensili. Le attuali conoscenze permettono di personalizzare i modelli di assistenza alla gravidanza, rendendo ogni percorso del tutto particolare. Per le gravidanze ad “alto rischio ostetrico” viene proposta un’ assistenza in rete con gli specialisti specifici per le diverse esigenze.

 

Il primo incontro

Le attuali possibilità di identificare il prima possibile il concepimento ( il famoso “test positivo precoce”) rendono sempre più precoce anche il primo incontro con il Ginecologo. La “prima visita”, sempre associata al primo esame ecografico trans vaginale, permette di raccogliere la storia della coppia, di correggere alcuni stili di vita, di controllare che sia già in atto la profilassi con ACIDO FOLICO, di definire il primo pannello di esami, e di riconoscere la gravidanza in utero.

Non sempre in questa fase “si vede il battito”, ma si conoscono le condizioni ecografiche dell’apparato riproduttivo della gestante.

 

Il secondo incontro

è il più importante del primo periodo.

Con l’Eco si vede l’embrione, se ne rileva il battito, misurandolo si definisce esattamente l’epoca della gravidanza (datazione), si esaminano i risultati degli esami e con la coppia si condivide un percorso personalizzato dei controlli e degli eventuali accertamenti di Diagnosi Prenatale.

 

Da qui in avanti

ciascuna coppia avrà il suo programma, in comune alcuni momenti importanti:

la DIAGNOSI PRENATALE, le ECOGRAFIE MORFOLOGICHE, I CONTROLLI CLINICI. In media è necessario incontrarsi in gravidanza da 5 a 7 volte prima del parto. Fino al momento della Presa In Carico per il parto, che per ogni gestante verrà programmato nella struttura più adatta alle esigenze e alle necessità di quella specifica gravidanza.

 

Le ecografie

sono l’Esame principe nella moderna assistenza alla gravidanza.

Sono prima di tutto esami medici diagnostici, e solo in seconda battuta, possono rappresentare emozionanti momenti di contatto con il piccolo viaggiatore prima del suo atterraggio.

Per i Genitori che lo desiderano è possibile avere le immagini su dispositivo USB. L’apparecchiatura con cui si svolge l’Ecografia Ostetrica è un General Electric Voluson E8 3D e 4 D del settembre 2015.

Ma non basta!

Una buona Ecografia Ostetrica NON dipende solo dalla buona apparecchiatura.

L’esame è operatore- dipendente, l’esperienza dell’ecografista in campo fetale, l’aggiornamento costante e la conoscenza delle moderne tecnologie aiutano molto a riconoscere quadri fetali di enorme importanza: malformazioni, difetti di accrescimento, difetti di placentazione, peculiarità della gravidanza gemellare.

Gli esami vengono condotti in conformità alle linee guida SIEOG 2015.